Quali sono i chatbot AI più usati in Italia nel 2026
I chatbot AI più usati in Italia a luglio 2026 sono ChatGPT, con circa 9,6 milioni di utenti mensili, e Gemini, con circa 9,4 milioni, seguiti da Copilot (2,4 milioni), Claude (1,8 milioni), Meta AI (1,6 milioni, solo accessi dal sito) e Perplexity (1 milione). Non sono classifiche di popolarità su un sondaggio: sono audience misurate da Audicom (ex Audiweb) sulla popolazione italiana tra 18 e 74 anni, ed elaborate dall'Osservatorio sull'intelligenza artificiale generativa di Vincenzo Cosenza. Per un imprenditore la notizia non è chi vince, ma che il podio non è più fermo. Fonte: Vincos, Osservatorio Intelligenza Artificiale Generativa, rilevazione di luglio 2026.
Su mobile, a luglio 2026, Gemini ha 7,578 milioni di utenti in Italia contro i 7,125 milioni di ChatGPT. Il sorpasso risale a giugno. Fonte: SmartWorld, Gemini supera ChatGPT su mobile tra gli utenti italiani, 2026.
Cosa dicono i numeri di luglio 2026
La tabella mette insieme i dati pubblicati dall'Osservatorio per l'audience mensile totale (computer e mobile). I numeri sono arrotondati. In tabella i principali servizi; Meta AI e Grok non compaiono.
| Chatbot | Utenti mensili in Italia | Tempo medio per utilizzatore |
|---|---|---|
| ChatGPT | 9,6 milioni | 1 ora e 50 minuti |
| Gemini | 9,4 milioni | 1 ora e 20 minuti |
| Copilot | 2,4 milioni | 27 minuti |
| Claude | 1,8 milioni | 1 ora e 15 minuti |
| Perplexity | 1 milione | 37 minuti |
L'Osservatorio precisa che il tempo medio non indica un uso quotidiano: misura quanto tempo passa chi usa il servizio nel mese. Fonte: Vincos, Osservatorio Intelligenza Artificiale Generativa, luglio 2026.
Perché Gemini supera ChatGPT su mobile
Lo scarto sul telefono è piccolo (circa 450.000 utenti) ma è un cambio di posizione. Gemini è avanti su mobile dal mese di giugno 2026 e a luglio ha consolidato il vantaggio. Su computer il quadro è opposto: ChatGPT ha 3,189 milioni di utenti contro i 2,399 milioni di Gemini. Fonte: Rivista.AI, ChatGPT non è più solo, 2026.
Rivista.AI collega il dato alla forza dell'ecosistema Google: sul telefono Gemini è vicino a quello che le persone già usano ogni giorno. È una lettura, non un dato misurato, e la teniamo come tale. Quello che i numeri dicono con certezza è un'altra cosa: il telefono e il computer sono due mercati diversi, e nessun chatbot vince su tutti e due.
Cala anche l'uso di ChatGPT: il tempo medio per utente è sceso del 6% tra luglio 2025 e luglio 2026. Non significa che sia in crisi, resta primo per utenti e per tempo passato, ma la competizione non è più a senso unico. Fonte: Rivista.AI, 2026.
La crescita di Claude: da 283.000 a 1,8 milioni di utenti
Il dato che fa più rumore è quello di Claude, il chatbot di Anthropic: da 283.000 utenti a dicembre 2025 a 1,802 milioni a luglio 2026, cioè oltre sei volte tanto in sette mesi. Resta quarto per dimensioni, ma il tempo medio per utilizzatore (1 ora e 15 minuti) è vicino a quello di Gemini e più alto di Copilot e Perplexity. Fonte: Vincos, luglio 2026.
Per capire i modelli dietro questo chatbot, abbiamo già raccontato Claude Fable 5 e Mythos 5 e il confronto tra Claude Haiku 5.5 e GPT-6 Luna. Un dato di audience, comunque, non dice quale chatbot lavora meglio per te: dice quanti lo aprono.
Cosa cambia per una PMI italiana
Tre cose, tutte pratiche.
1. Non esiste più un chatbot "standard"
Se in azienda tutti usano lo stesso strumento perché è il primo che hanno provato, probabilmente stai lasciando qualcosa sul tavolo. Il mercato si muove in pochi mesi: un sorpasso a giugno, una crescita di sei volte in sette mesi.
2. Telefono e computer non sono lo stesso uso
Chi usa l'AI mentre è in giro (una risposta veloce a un cliente, un appunto vocale, una traduzione) lavora quasi sempre da mobile. Chi scrive documenti, analizza fogli di calcolo o prepara offerte lavora da computer. Gli strumenti si possono scegliere per l'uso, non per la moda.
3. La scelta si fa con una prova, non con una classifica
Prendi un lavoro vero (rispondere a una richiesta di preventivo, riassumere un contratto, preparare una bozza di newsletter), dallo a due o tre strumenti con le stesse istruzioni e confronta il risultato. Conta il risultato sul tuo lavoro, non quanti utenti ha il chatbot. Prima di inserire dati dei clienti, controlla le impostazioni sulla privacy di ogni strumento e cosa prevede il tuo piano.
| Cosa guardare | Perché conta | Come verificarlo |
|---|---|---|
| Qualità sul tuo lavoro | Una classifica di utenti non misura l'utilità | Stesso compito, 2 o 3 strumenti, stesse istruzioni |
| Dove lo usi | Mobile e computer hanno leader diversi | Prova lo stesso compito su telefono e su computer |
| Dati dei clienti | Dipende dal piano e dalle impostazioni | Leggi le condizioni del piano prima di caricare dati personali |
Cosa non dicono questi dati
Vale la pena essere onesti sui limiti. Sono audience mensili di persone tra 18 e 74 anni, quindi contano chi apre il servizio almeno una volta nel mese, non chi lo usa per lavoro. Non misurano la qualità delle risposte e non separano uso personale e uso aziendale. E sono dati di luglio: nel frattempo il quadro può essere già cambiato. Trattali come una fotografia del mercato, non come una raccomandazione d'acquisto.
Se vuoi approfondire un altro fronte dove i grandi del settore si contendono gli utenti, abbiamo scritto anche su ChatGPT Ads e come creare la prima campagna.
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